“La Striscia di Gaza non è stata solo bombardata dalle forze armate israeliane: è stata sottoposta a un processo di alterazione topografica radicale e definitivo. Giganteschi bulldozer corazzati spianano case, orti, cimiteri e infrastrutture, mescolando suolo, resti umani e cemento per formare un paesaggio fatto di mobili dune...
Una donna gioiosa, piena di vita, forse troppo emancipata per il tempo corrente. Il destino o le “energie patriarcali circostanti“ decisero di romperle ulteriormente...